Baci, libri e qualche cadavere di Maria Letizia Musu

Alessandra ha deciso di lasciare Leonardo, il rapporto è entrato in un fase di stanca e lei crede sia arrivato il momento di prendersi una pausa. Mentre fa una ricerca su Google con lo scopo di trovare le frasi giuste per spezzargli il cuore, legge per caso nella pagina dei morti che è passato a miglior vita Pierugo Casti, il vecchio librario di Ossilo, paese dove lei ha trascorso molte estati della sua fanciullezza.

Decide così, di punto in bianco, di partire per quel paesino di mille anime e le ragioni sono quattro. La prima è la convinzione che il vecchio librario sia morto da tempo e che dunque la datazione della sua morte sia decisamente antecedente; la seconda è perché vuole rincontrare Luca, il suo primo amore, ‘quello bello e selvaggio, dal sorriso irresistibile e l’aria da pirata dei sette mari’; la terza è perché un’inaspettata telefonata la informa di esser stata nominata nel testamento dell’uomo; la quarta è perché, così, ha una scusa per stare lontana da Leo senza far ricorso a Google.

Ma Ossilo non è più il paesino silente che ricorda e ben presto la sua vita verrà stravolta da uomini misteriosi, omicidi e pallottole volanti.

‘Baci, libri e qualche cadavere’ è una commedia romantica, dove nessuno è come sembra e tutti sono sospettati.

Anche lei.

Prezzo 0,99 € (attualmente)

Genere: Umoristico/Rosa/Thriller

Pagine: 280

Serie: Autoconclusivo

Maria Letizia Musu è nata a Cagliari il 12 febbraio del 1966, attualmente risiede a Quartu Sant’Elena con la sua famiglia. Insegna da più di 25 anni Lettere in una scuola media della sua città.

Dopo alcuni anni di esperienza con una piccola CE, ormai da tempo si affida al self publishing.

Ha all’attivo 16 pubblicazioni, tra romanzi e racconti.

Romanzi.

Storici/Fantasy: Nemici (I Giorni dell’Odio, I Giorni della Vendetta, I Giorni della Giustizia, I Giorni della Tempesta); Burgos (I Quattro Regni, La Foresta Stregata, L’Ultima battaglia)

Humor: Non mettetemi fretta

Rosa/Humor/Giallo: Grazie Per la Bruttissima esperienza, Appuntamento al buio

Lavori brevi.

Narrativa: Aspettando il Principe Azzurro (se non fosse per la calzamaglia aderente); Ci amiamo da morire (ma non è detto che sia una buona notizia); Prof, posso andare in bagno?; Prof, posso chiamare a casa?; Gigi Riva non si tocca; Dettagli rilevanti.