Delitto in Arena di Federica Leva

TITOLO: Delitto in Arena

GENERE: Cozy mystery, con una investigatrice amatoriale che affianca il seducente (ma insopportabile) commissario nella risoluzione di un caso di omicidio. Non mancano anche parti romantiche, più femminili, da contemporary romance (non si tratta né di un thrillerone glaciale né di un noir).

Lunghezza: 380 pagine

Venduto da Amazon in ebook, Ku e cartaceo.

A tutte le lettrici che amano gli intrighi,

qualche delitto

e il brivido dell’amore!

Quando un famoso soprano viene trovato morto nel suo camerino, nell’Arena di Verona, i sospetti cadono sulla sua sostituta, la giovane Desirée Chevalier. Ma Desirée è decisa a dimostrare la propria innocenza e inizia a indagare da sola, anche a costo di scontrarsi con l’affascinante, ma glaciale, commissario a capo delle indagini, Manuel Sartori.

Quale segreto si nasconde nei camerini dell’Arena? Chi è l’uomo che segue Desirée per la città e che forse cerca perfino di ucciderla, durante uno spettacolo? Il giovane soprano potrebbe aver visto qualcosa, la notte del delitto, ma è solo per questo che qualcuno la vuole morta?

Protetta da Sartori, che si muove per difenderla ogni volta che si mette nei guai, Desirée scava in un mondo ostile, fatto di passioni, rivalità e ricatti, arrivando a svelare un intrigo che non avrebbe mai sospettato.

La vita è un palcoscenico spietato, chérie…

UN ESTRATTO

Era tempo di scoprire qualcosa di più, sulla sospettata, e di farla cadere in contraddizione. Magari, perfino di farla crollare.

Si appoggiò con disinvoltura allo schienale di legno della sedia. «Andava d’accordo con la vittima?» indagò.

«No. Nessuno andava d’accordo con lei.»

Le sopracciglia di Manuel scattarono verso l’alto. Non si era aspettato una risposta così brusca, così sincera.

«Come mai?»

«Aveva un talento raro e ne era consapevole» Desirée sollevò la tazzina con il tè, ancora caldo, e bevve un sorso. «E in nome di quel talento, si sentiva autorizzata a calpestare chiunque lavorasse con lei.»

Abbassò la tazza, un gesto lento, seduttivo, e Manuel provò un fremito. Piccola intrigante! Distolse lo sguardo dalle sue labbra, carnose e inumidite dal tè. Le aveva bagnate apposta, la strega, per cercare di distrarlo dall’indagine? Ah, ma non sapeva con chi aveva a che fare, quella sfacciata canterina!

«Con chi è stata arrogante, la Melnikova?» domandò, la

voce ruvida come un ruggito.

«Con tutti, o quasi. L’ho sentita polemizzare con il regista e il tenore, ma era prepotente soprattutto con chi riteneva inferiore.»

«E considerava inferiore anche lei?»

Desirée esitò, in difficoltà, e strinse la tazza tra le mani. Stava cercando conforto perché non sapeva come rispondere, o perché qualche ricordo la turbava? «Non mi ha risparmiato parole sgarbate, da quando sono entrata nel cast» confessò.

«L’ha insultata anche questa sera?»

«Sì, prima dello spettacolo.»

«E lei come ha reagito?»

«Non ho raccolto le provocazioni e me ne sono andata» Il suo sguardo si fece quasi duro. «Ci sono testimoni che possono confermarlo.»

«E ci sono anche testimoni che possono giurare che non sia stata lei a ucciderla, dopo lo spettacolo?»

Lei sembrò trattenersi dall’insultarlo. «Ero al rinfresco, quando è stata strangolata!» gli ricordò.

Strozzata, non strangolata. «Ma è stata lei a trovarla. Un caso curioso, non trova?» E ora ti racconto com’è andata, bellezza. «Era arrabbiata, forse anche furiosa per il successo della sua rivale. Un successo che sarebbe stato suo, se le avessero permesso di cantare. Come non capirla, se ha voluto togliere di mezzo un fastidioso intralcio che si frapponeva tra lei e una sfolgorante carriera?»

«Commissario» Una mano che stringeva la tazza era quasi bianca, tant’era tesa. «Se i sostituti andassero in giro ad ammazzare i titolari, al mondo non ci sarebbero più cantanti da un bel pezzo!»

A Manuel sfuggì un sorrisetto. «Quale devastante perdita, per il mondo dell’arte» commentò, sprezzante. «Perché, per voi, questa è arte, non è vero?»

Lei lo fulminò con un’occhiata. «È arte, commissario, e mi dispiace che non abbia abbastanza sensibilità da comprenderlo!»

«Ma ne ho abbastanza da capire che una persona arrabbiata e delusa possa uccidere, magari in preda a un impulso. Non

tutti gli omicidi vengono pianificati nel tempo.»

«Lei vaneggia!»

«Le piacerebbe, vero?» Manuel intrecciò le mani sul tavolo, senza distogliere lo sguardo dal suo. «Ma, forse, in questi anni ho semplicemente imparato a conoscere l’animo umano meglio di lei.»

Desirée si raddrizzò sulle spalle, un gesto risoluto. «Non ho ucciso io la Melnikova!» dichiarò. «Non ho l’abitudine di ammazzare le titolari delle opere in cui vengo scritturata!»

Forse era vero, ma…

«Prima d’ora non era mai stata chiamata in un teatro così importante, vero?»

«Si sbaglia, ho cantato anche a…!»

«…E venire qui, senza potersi esibire… Che inaccettabile spreco!»

Quando era entrato nel camerino, poco prima, Desirée era pallida e spaventata. Un cucciolo bagnato, senza voce. Adesso, era arrossata e furiosa.

«Cerchi altrove il suo colpevole, sceriffo!» gl’intimò, sporgendosi verso di lui. «Cerchi moventi validi e prove. Soprattutto prove! Io ho solo avuto la sventura di trovare il corpo senza vita della Melnikova, e soltanto perché il maestro Heller mi ha ordinato di sollecitarla a non tardare ancora. Qui dentro, dopo la calata del sipario, c’è stata una grande confusione. Le altre cantanti si sono cambiate e sono uscite presto, ma lei si è trattenuta in camerino più a lungo. Parli con le sarte, con il suo compagno, con gli ammiratori. Le hanno portato tanti fiori, c’era il camerino pieno, quando ho aperto la porta. Potrebbe essere stato uno dei suoi visitatori, a ucciderla.»

«E lei dove è stata, mentre le sue colleghe si cambiavano e ricevevano fiori?»

Biografia e altri romanzi

Medico e psicoterapeuta. Ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Ha pubblicato numerosi articoli e racconti su riviste, fanzine e antologie di genere.

Il racconto Sacrilege (2012) è stato pubblicato in inglese dalla casa editrice Inkbeans di Los Angeles nell’antologia The Gage Project, mentre il racconto L’ultima notte di San Valentino è stato tradotto in spagnolo, inglese, francese, russo e portoghese.

Il romanzo fantasy Echi dalle Terre Sommerse, (2014, Sereture Ed.), è in commercio, oltre che in Italia, anche nei paesi di lingua spagnola.

Il romanzo Cantico sull’oceano (Edito in precedenza dalla NPlibri, 2006, e dalla Sesat Ed., 2013, e ora edito come self) è disponibile anche in spagnolo.

Nell’agosto 2016 ha pubblicato il romanzo Animato con fuoco, edito in precedenza dalla Zecchini Ed. con il titolo Radici di sabbia (2002).

Nel novembre 2016 ha pubblicato il romance contemporaneo Bugiardo per amore.

Nel giugno 2017 ha pubblicato il romance contemporaneo Brucia per me.

Nell’autunno 2017 ha pubblicato sotto pseudonimo un racconto dedicato al Ciclo Bretone e, con il suo nome, un racconto umoristico, La Sindrome di Amadio.

Nel marzo 2018, ha pubblicato il romance contemporaneo Incendiami l’anima e nell’ottobre dello stesso anno il romance contemporaneo Irraggiungibile.

Nel 2019, ha pubblicato un romance sotto pseudonimo.

Nel dicembre 2019, ha pubblicato la fiaba Cenerentola e la scarpetta di cristallo con illustrazioni di Aurora Stella, disponibile in vaie lingue.

Nel 2020 ha pubblicato un libretto interattivo per bambini: Creiamo insieme il cielo stellato, il libretto Impara a scrivere con i colori, e il romance contemporaneo Un vicino… very hot!

É stata membro di giuria e presidente di vari concorsi letterari, tra cui Artenuova (Genova), QuiEdit (Verona) e Piero Chiara (Varese).

Gestisce un blog letterario in cui presenta romanzi self ed editi da CE di altri autori (www.iromanzisiraccontano.it) e un suo blog personale.

Il Circolo di Dante di Matthew Pearl (Mondadori)

Boston 1865: in un’America appena uscita dagli orrori della guerra civile, un gruppo di letterati, tra i quali il poeta Longfellow, ha fondato un circolo per far conoscere per la prima volta in traduzione, La Divina Commedia. Il comitato direttivo della vicina università di Harvard, protestante e conservatore, tenta in tutti i modi di ostacolare la diffusione delle “superstizioni immorali e papiste” di Dante, che corromperanno l’America quanto gli immigrati che arrivano ogni giorno da oltreoceano. All’improvviso, però, Boston viene insanguinata da una serie di delitti particolarmente efferati. I membri del Circolo di Dante si rendono conto che l’assassino si è servito dell’antico poeta come maestro di crudeltà, e infligge alle sue vittime i tormenti impartiti nell’Inferno. Solo loro potranno, a rischio della vita, scoprire il colpevole. Il primo romanzo di Matthew Pearl è un affresco scintillante dell’America ottocentesca, ricostruita con abilità e passione nei suoi molteplici aspetti: l’alta società anglosassone e protestante di Boston, le avanguardie intellettuali, le cupe atmosfere dei sobborghi, la novità dell’immigrazione, gli sconvolgimenti provocati dalla guerra civile, l’emancipazione dei neri (come il tenente Nicholas Rey, il primo e unico nero della polizia di Boston). È un thriller che avvince e seduce il lettore grazie alla geniale invenzione del serial killer dantesco. È, alla fine, un tributo al genio di Dante, e allo stimolo perenne che la sua opera offre alla fantasia.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “Il Circolo di Dante” di Matthew Pearl. Un romanzo che mi ha molto colpito e ho apprezzato molto.

Nel 1865 a Boston, un gruppo di letterati hanno fondato un circolo per far conoscere per la prima volta in traduzione, La Divina Commedia. Il comitato direttivo della vicina università di Harvard, protestante e conservatore, tenta in tutti i modi di ostacolare la diffusione delle “superstizioni immorali e papiste” di Dante, che corromperanno l’America quanto gli immigrati che arrivano ogni giorno da oltreoceano. All’improvviso, però, Boston viene insanguinata da una serie di delitti particolarmente efferati.

Lo stile dell’autore è ricercato, malgrado il linguaggio sia un po’ datato, l’ho trovato molto scorrevole. L’ho letto in pochi giorni.

Il libro è incentrato sul personaggio di Dante che rende questo giallo ancora più intrigante. L’assassino uccide e punisce in base ai gironi dell’Inferno, solo il Circolo di Dante può risolvere questo mistero e scoprire il colpevole.

STELLE ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️


MATTHEW PEARL

Matthew Pearl, americano, ha ventisei anni. SI è laureato con lode nel 1997 in inglese e in letteratura americana ad Harvard, e nel 2000 in legge a Yale, dove ha scritto la prima stesura del Circolo di Dante. Nel 1998 ha vinto, per i suoi saggi accademici, il Dante Prize della Dante Society of America. È il curatore per la Modern Library della nuova edizione dell’Inferno di Dante tradotto da Longfellow. Il Circolo di Dante, il suo primo romanzo, è entrato nella classifica dei bestseller del New York Times ed è in corso di traduzione in molti paesi.


Dettagli prodotto Cartaceo: 11.40 euro

  • Editore : BUR Biblioteca Univ. Rizzoli (6 giugno 2007)
  • Lingua : Italiano
  • Copertina flessibile : 538 pagine
  • ISBN-10 : 8817016799
  • ISBN-13 : 978-8817016797
  • Peso articolo : 440 g
  • Dimensioni : 12 x 3 x 19 cm

I Geni della Follia di Irene Catocci (ode edizioni)

Titolo: I Geni della Follia

Autore: Irene Catocci

Editore: ode edizioni

Genere: Thriller, con sfumature dark romance. MM

Pov: 1 e 3 persona focalizzata

Prezzo ebook: € 4.99

Data pubblicazione: 4 agosto

Pagine: 300

Serie: sì, DILOGIA

Autoconclusivo: sì

Sinossi:

Davide Profeta è un abile avvocato di giorno e un instancabile serial killer di notte. Non ha rimorsi, non ha pietà e l’unica coscienza che conosce è quella malata della madre. Quando sulla sua strada incrocia Noah sarà costretto a fare i conti con l’abominio che alberga nella sua anima.

Da Rimini ad Avers, I Geni della Follia racchiude la storia di due uomini destinati a condividere il Male.

Finalmente in un unico volume la dilogia completa di Irene Catocci

Biografia:

Irene Catocci vive in Maremma, immersa nel verde e nella tranquillità (il più delle volte), con il marito, le due figlie e un levriero con l’indole di un gatto. Ha iniziato a scrivere per dare corpo e anima alle voci dentro la sua testa. Dicono di lei che sia lunatica ma affidabile. Divoratrice di romanzi thriller e film splatter, ha anche un’anima romantica (per buona pace di suo marito) che riversa nei suoi protagonisti, facendogli compiere le dichiarazioni d’amore più disparate.

Della stessa autrice: Il dono. J.Skull. Cuore di Jagoda. Quel Mare Profondo. Doomed e Schegge di vetro.

Il filo rosso del destino – come tutto ebbe inizio di Noemi Talarico

Nicole è una ragazza costretta a fuggire di casa all’età di diciotto anni al fine di riacquistare la libertà negatagli dalla famiglia. Non ricorda nulla della sua infanzia, dall’età di quattordici anni la sua vita è andata a rotoli e non ne conosce i motivi. Promessa sposa di un uomo che non ama e che disprezza con tutta se stessa.Un incubo la perseguita da quando ha lasciato la sua vita per crearne una nuova in un altro paese. Mai avrebbe immaginato che quell’incubo, presto, sarebbe divenuto realtà. Un uomo irromperà nella sua vita e farà luce sui misteri che la sua mente cela nel profondo, permettendo ai suoi ricordi di affiorare e di scoprire, dopo tanti anni, le cause del perché la sua vita, da gioiosa e felice, divenne ansiosa e tormentata. Si ritroverà ribaltata completamente in una dimensione surreale ma vera. Non sa cosa significhi amare qualcuno perché mai nessuno è riuscito ad aprire il suo cuore dopo l’accaduto. Scoprirà di essere avvolta da un filo rosso il cui capo giace nelle mani del misterioso uomo che busserà alla sua porta aiutandola e pretendendo il suo amore, ma le minacce non finiranno così presto…Questo romanzo fa riferimenti espliciti al sesso. Se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole.

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro “Il filo rosso del destino – Come tutto ebbe inizio” di Noemi Talarico. Questo è il primo romanzo di una trilogia “Romantic Suspence”.

Un racconto coinvolgente, piacevole e romantico.

Nicole, Elisa e Tessa sono grandi amiche, si conoscono da sempre. La loro amicizia è immensa, profonda e sincera. L’azienda per cui lavorano a Vienna, decide di mettere tutti i loro collaboratori in vacanza forzata per un mese. Così le tre amiche decidono di partire per l’Italia. Hanno acquistato una casa a Diamante in Calabria, la loro terra d’origine. Una sera si presenterà alla porta un misterioso uomo di nome Frederic accompagnato da alcuni amici. Frederic è tornato dal passato, per aiutare Nicole a ricordare la sua infanzia. Ella ha dimenticato il vero motivo della sua fuga dalla casa paterna. Nicole ricomincerà a ricordare dei momenti felici, ma dalla sua memoria torneranno anche gli spettri del suo passato.

Un libro passionale, emozionante e commovente. Una lettura veloce, fluida e intesa. 
Leggerò sicuramente il secondo capitolo di questa trilogia. 

Stelle ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️


Dettagli prodotto Ebook: 1.80 euro

  • Dimensioni file : 846 KB
  • Lunghezza stampa : 331 pagine
  • ASIN : B087F1Z4PC
  • Word Wise : Non abilitato
  • Da testo a voce : Abilitato
  • Lingua: : Italiano
  • Screen Reader : Supportato
  • Miglioramenti tipografici : Abilitato

Dettagli prodotto Cartaceo: 9.35 euro

  • Copertina flessibile : 329 pagine
  • Peso articolo : 530 g
  • ISBN-13 : 979-8639340024
  • Editore : Independently published (22 aprile 2020)
  • Dimensioni : 15.24 x 1.91 x 22.86 cm
  • ASIN : B087H8WCBY
  • Lingua: : Italiano

PostMortem (1°Kay Scarpetta) di Patricia Cornwell (OscarMondadori)

Un serial killer è in azione nella città di Richmond; già tre donne sono morte, violentate e strangolate nelle loro camere da letto. Nulla le accomuna, l’omicida sembra colpire a caso. La sola costante è che i delitti avvengono sempre di sabato prima dell’alba. È per questo che quando una telefonata della polizia sveglia nel cuore della notte, Kay Scarpetta -capo dell’ufficio di medica legale della Virginia- intuisce immediatamente che l’inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e da qualunque parte. Kay non può escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il prossimo obiettivo. E sa di avere anche altri nemici: qualcuno che sta cercando di intralciare la sua azione, qualcuno che nell’ombra cerca di insidiarne il ruolo, compromettendo irrimediabilmente la caccia all’assassino.

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro “PostMortem” di Patricia Cornwell, il primo della serie Kay Scarpetta.

La Cornwell è decisamente uno dei miei autori preferiti di thriller e sicuramente PostMortem è il più bello di tutta la serie.

Kay Scarpetta è il capo dell’Ufficio di medicina legale di Richmond, una dottoressa affidale, precisa e meticolosa. Ella è confrontata con degli omicidi che attribuisce alla mano di un serial killer. Kay deve riuscire a scoprire chi si cela dietro al sanguinario assassino.


La lettura è semplice, piacevole e rilassante, la trama è convincente e i personaggi realistici. Decisamente un bellissimo libro thriller che consiglio a tutti!

Stelle ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Patricia Cornwell 

(Immagine presa QUI )Patricia Cornwell ha venduto oltre cento milioni di copie dei suoi libri, tradotti in trentasei lingue e pubblicati in più di centoventi paesi. Il suo primo romanzo Postmortem, scritto quando l’autrice era analista informatico presso l’Istituto di medina legale di Richmond, è l’unico ad aver vinto nello stesso anno cinque premi prestigiosi ed è il primo thriller ad ambientazione medico-legale.
Insolito e crudele è stato insignito del Gold Dagger Award nel 1993.
Patricia Cornwell è tra i fondatori del Virginia Istitute of Forensic Science and Medicine e della National Forensic Academy, e membro del Comitato consultivo del Forensic Sciences Traninig Program presso l’OCME di New York, nonché del McLean Hospital’s National Council, dove è sostenitrice delle ricerca psichiatrica.
L’autrice attualmente vive a Boston.

Sito ufficiale: http://www.patriciacornwell.com/


Dettagli prodotto Cartaceo 11.40 euro

  • Editore : Mondadori; 3° edizione (4 gennaio 2017)
  • Lingua : Italiano
  • Copertina flessibile : 322 pagine
  • ISBN-10 : 8804670118
  • ISBN-13 : 978-8804670117
  • Peso articolo : 320 g
  • Dimensioni : 12.6 x 2.2 x 19.5 cm

Torbide Passioni di Nora Roberts (One)

Non voleva guardare, non voleva vedere, ma non riuscì a evitarlo. Vide campi e alberi, la neve che si scioglieva al sole. Mucche – non completamente smunte, ma…armenti- le tornò in mente la parola. Grandi, sani, che brucavano nella neve sciolta per mangiare.

Torbide Passioni di Nora Roberts (One) pagina 347

Bodine Longbow da sempre adora alzarsi alle prime luci del mattino. Direttrice di un meraviglioso resort di famiglia nel Montana, è assorbita da mille impegni lavorativi e non ha certo tempo per pensare all’amore… almeno fino a quando non incontra Callen Skinner. Appena tornato in città, Callen è una sua vecchia fiamma dei tempi della scuola e ora, uomo maturo e affascinante, potrebbe forse farle cambiare idea sulle relazioni sentimentali. Quando però il cadavere di una giovane donna viene ritrovato all’interno del resort e Callen finisce nella lista dei sospettati, tutto prende una piega inattesa. La tragedia che ha colpito la famiglia di Bodine la catapulta indietro nel tempo, fino alla misteriosa scomparsa di sua zia Alice avvenuta venticinque anni prima… E se tra questo evento e il cadavere rinvenuto nel resort ci fosse un collegamento? Le indagini procedono a ritmo serrato, e sebbene le accuse e gli indizi sembrino convergere proprio su Callen, Bodine decide di fidarsi ciecamente di lui e di stargli accanto. Ma per salvare il loro futuro insieme, prima che sia troppo tardi, i due amanti dovranno rincorrere con determinazione una verità che pare volergli sfuggire…

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro “Torbide Passioni” di Nora Roberts. Un romanzo lungo, tuttavia la storia è scorrevole e non impegnativa.

Bodine Longbow è assorbita da una moltitudine di impegni lavorativi, lei è la direttrice di un celebre resort del Montana. Purtroppo un giorno viene rinvenuto un cadavere all’interno dell’albergo, c’è stato un brutale omicidio che porterà la protagonista a fare i conti con il passato della sua famiglia.


L’autrice è rinomata per scrivere soprattutto libri rosa/romance, quindi ero un po’ indecisa se acquistare o meno il suo romanzo, io non amo molto questo genere letterario. Però “Torbide passioni” è stato una vera rivelazione in quanto è un thriller con un retroscena di romanzo d’amore.  Nora Roberts ha un modo di scrivere creativo e sono restata affascinata dalle descrizioni dei personaggi e dei luoghi. Torbide Passioni è un romanzo bello, ricco di suspense ed emozionante. Peccato per la traduzione non perfetta e con diversi errori. 

Stelle ⭐️⭐️⭐️⭐️

Nora Roberts 

(immagine presa da QUI )


Con più di 450 milioni di copie vendute, Nora Roberts è una delle autrici più amate al mondo. La sua carriera è disseminata di premi letterali e riconoscimenti ufficiali. 
Di questa poliedrica scrittrice sono stati pubblicati Boonsboro Hotel, Il quartetto della sposa, L’amore ritrovato, Un’ombra del passato, Il mistero del lago, Due vite in gioco, Luci d’inverno, Uno dono prezioso, Un amore pericoloso, Le parole infinite e I segreti della casa sul mare. Per la collana Timecrime sono invece usciti Il testimone, Il collezionista e Ossessione e, sotto lo pseudonimo J.D.Robb Codice Cinque e Cerimonia di morte, che fanno parte della fortunatissima serie  In Death.


Dettagli prodotto Cartaceo: 6.55 euro

  • Editore : Fanucci (6 luglio 2020)
  • Lingua: : Italiano
  • Copertina flessibile : 544 pagine
  • ISBN-10 : 8834736915
  • ISBN-13 : 978-8834736913
  • Peso articolo : 480 g
  • Dimensioni : 13 x 1 x 19 cm

Dettagli prodotto Ebook: 4.99 euro

  • ASIN : B079MBGLSK
  • Editore : Leggereditore (7 febbraio 2018)
  • Lingua: : Italiano
  • Dimensioni file : 734 KB
  • Da testo a voce : Abilitato
  • Screen Reader : Supportato
  • Miglioramenti tipografici : Abilitato
  • Word Wise : Non abilitato
  • Lunghezza stampa : 450 pagine

La Verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker (Bompiani)

30 agosto 1975, Nola Kellegan, una ragazzina di 15 anni, scompare. Nulla ad Aurora, New Hapshire, sarà più lo stesso. Tren’anni dopo le indagini vengono riaperte e inizia la ricerca della verità sul caso Harry Quebert. 
Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, è nel pieno di un blocco creativo. Così decide di rivolgersi al suo mentore, Harry Quabert, uno degli autori più stimati del paese, nella speranza di superare la crisi e consegnare in tempo il suo nuovo libro. Ma quello che aspetta Marcus non è certo una vacanza: nella villa di Harry infatti la polizia rinviene il corpo della giovane Nola Kellegan, scomparsa nel 1975. Tra i due si era consumata una relazione burrascosa, anche per via della differenza d’età, quindi lo scrittore diventa presto l’indiziato principale, l’opinione pubblica gli si avventa contro e accusato di omicidio rischia la pena di morte. A Marcus il compito di investigare: tra i libri del suo maestro, nel passato gli stimati abitanti di Aurora, con il solo obiettivo di salvare Harry, la propria carriera e forse anche se stesso. 
La verità sul caso Harry Quebert è un fiume in pieno, travolge il lettore e lo calamita dalla prima all’ultima pagina. È il giallo salutato come l’evento editoriale degli ultimi anni: geniale, divertente, appassionante, capace di stregare prima la Francia, poi il mondo intero.
Con 800.000 copie vendute in Italia, è in classifica dal 2013, anno della sua pubblicazione, ed è il tascabile più venduto del 2018.

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro “La verità sul caso Harry Quebert” di Joël Dicker. Un romanzo scorrevole anche se estremamente voluminoso. Si tratta del primo scritto dell’autore che ho acquistato, soprattutto per le numerose recensioni positive che ho letto in rete.

Il romanzo è scorrevole, in pochi giorni l’ho letto (800 pagine). La trama è avvincente, però ci sono una moltitudine di noiose ripetizioni. I personaggi sono descritti abbastanza bene, malgrado ciò ho trovato triste la figura della povera Nola: una ragazzina “sprovveduta” ed ingenua.

Sinceramente mi aspettavo di più, ho trovato questo libro sopravvalutato.


Ho potuto guardare anche la serie TV in francese che ho trovato mediocre e priva di brio. Sinceramente non mi è piaciuta, decisamente meglio il libro. 

Stelle ⭐️⭐️⭐️

Joël Dicker

(Immagine presa QUI )
Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985. Ha pubblicato: La verità sul caso Harry Quebert (2013), Gli ultimi giorni dei nostri padri (2015), Il libro dei Baltimore (2016) e La scomparsa di Staphanie Mailer (2018). Ha ricevuto il Prix des écrivains genevois nel 2010, il Grand Prix du roman de l’Académie Française 2012 e il Prix Goncourt des lycéens 2012.


Dettagli prodotto Ebook: 8.99 Euro

  • Dimensioni file : 1370 KB
  • Lunghezza stampa : 618 pagine
  • Word Wise : Non abilitato
  • ASIN : B00XXONOQM
  • Editore : Bompiani (21 maggio 2015)
  • Lingua: : Italiano

Dettagli prodotto Cartaceo: 14.15 euro

  • Peso articolo : 800 g
  • Copertina flessibile : 784 pagine
  • ISBN-13 : 978-8830104259
  • Editore : Bompiani (1 luglio 2020)
  • Lingua: : Italiano