L’Intervista a Roberta Chemel

Oggi vi propongo l’intervista alla scrittrice Roberta Chemel

Ciao Roberta ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Mi chiamo Roberta Chemel e sono nata a Salò nel (pare remotissimo) 1974. La mia vita si snoda tra le tre province di Brescia, Trento e Piacenza, dove vivo, studio e lavoro.

Potrei descrivermi, affermando che mi sento sempre in un costante mutamento e le mie passioni sono spaziate, negli anni, dallo studio della musica attraverso l’ottavino alla coltivazione amatoriale di zafferano, dallo studio della medicina tradizionale cinese ai corsi di Sommelier. Una costante, però, mi ha sempre accompagnata e mi accompagna tutt’ora: l’amore per la filosofia.

Per dirla riportando una frase letta non ricordo più dove: “ho una malattia per cui se ho una curiosità sui pirati, dopo dieci minuti sto studiando le armi del Settecento e dopo altri dieci la siderurgia etrusca”. E’ chiaro che sono una che non è mai uscita dalla fase dei perché.

Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

A dire il vero, per la scrittura non saprei dire con precisione, forse è qualcosa che ho da sempre. Posso però affermare con precisione chirurgica che l’amore per la lettura, è scoppiato quando ricevetti, in quarta elementare, il mio primo vero romanzo da leggere, ovvero Pattini d’Argento di M. M. Dodge.

Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

Nel 2019, un mio racconto a tema, è stato selezionato per essere inserito in un’antologia a tema dal titolo: “Endometriosi. Storie ordinarie di donne straordinarie” edito da Apollo Edizioni e questo mi ha consentito di rompere il ghiaccio formatosi tra i miei pensieri e la scrittura.

Lo scorso 25 maggio, è uscito invece, edito da Edizioni Leucotea “Il contraccolpo” per il quale la grande Roberta Lippi ha scritto la prefazione.

“Il contraccolpo” racconta la storia di Anna Stelvio: una donna di quarantacinque anni, figlia della contemporaneità, che vive il dramma della mancata maternità attraverso un lungo dialogo interiore che ripercorre gli ultimi vent’anni della sua vita.

Vengono affrontati temi come la stigmatizzazione sociale, la depressione, la psicanalisi, l’accettazione della patologia, ma anche aspetti dai risvolti inaspettatamente positivi attraverso il cambio di prospettiva.

Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

In realtà lo scrivere è venuto fluido, senza l’idea di renderlo poi un romanzo. Quello è venuto successivamente. Ho cominciato scrivendo più per un’esigenza interiore e per gusto personale e poi mi sono detta “perché non provarci?”.

Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

Un’emozione fortissima e tanta commozione.

Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoi romanzi.

A questa domanda non saprei rispondere con precisione. Non credo di aver scritto abbastanza per aver individuato uno stile di scrittura personale e lo stesso credo di poter affermare anche per il genere di romanzo che potrei preferire. A me piace leggere di tutto, dai libri storici, ai gialli, alle biografie di persone che hanno cambiato il corso degli eventi. Amo anche le poesie e i classici greci. Se qualcosa mi incuriosisce approfondisco, sempre, indifferentemente dal “genere”.

Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Non ne ho uno, ma un’infinità!

Un nome, però, sento di poterlo fare, perché il suo libro è uno di quelli che tengo sempre sul comodino come monito. Si tratta di Antoine de Saint-Exupéry e immagino sia superfluo specificare che il libro in questione è “Il piccolo Principe”

Hai altre passioni?

In questo caso sarebbe più facile chiedermi quali sono le passioni che non ho e la lista sarebbe decisamente più corta.

Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

Sì, potrei. Però poi dovrei ucciderti..

Vuoi aggiungere qualcosa?

“E lei, voltando il capo verso la finestra, socchiuse gli occhi, inspirò profondamente l’aria e quel profumo di viole che inebriava tutt’intorno e tacque”.

Sito vendita dei tuoi libri: https://www.leucotea.it/store/product/il-contraccolpo

e in tutti gli store online e librerie d’Italia

Facebook: https://www.facebook.com/ilcontraccolpo

Instagram: https://www.instagram.com/ilcontraccolpo/

Grazie mille Roberta!

Grazie a te Nadia!

Il contraccolpo di Roberta Chemel (Leucotea)

Il contraccolpo

13,00 €

Anna Stelvio è una donna di quarantacinque anni, figlia della contemporaneità, che vive il dramma della mancata maternità, in un lungo dialogo interiore che percorre gli ultimi vent’anni della sua vita.

In una tiepida mattina primaverile nel prato della cascina dove è cresciuta, sulle rive del Lago di Garda, in preda ai mille pensieri che le travolgono la mente, decide che è arrivato il momento di fare il punto della sua situazione, per districare il groviglio interiore che la tiene in ostaggio. Attraverso la memoria, rivive il percorso che ha attraversato dal momento in cui sognava di essere madre a quello in cui, suo malgrado, cerca di affrontare il fatto che non lo sarà mai. La depressione, la psicanalisi e perfino l’ipnosi regressiva sono i suoi personali percorsi obbligati, per giungere poi alla riscoperta della meraviglia attraverso lo studio della filosofia, la spiritualità e la natura.

ACQUISTABILE Il contraccolpo (leucotea.it)