La Storia di Edgar Sawtelle di David Wroblewski (Rizzoli)

Prima e più degli uomini, i cani sanno cogliere ciò che ci riserva il futuro. Almondine è poco più che un cucciolo della razza speciale che la famiglia Sawtelle alleva da generazioni quando capisce che la casa in cui vive nasconde un segreto: l’arrivo di un bambino, Edgar, il figlio dei suoi padroni, giunto da “chissà quale mondo distante, silenzioso nella gioia e silenzioso nel dolore”. Perché Edgar Sawtelle, di cui Almondine diventerà l’inseparabile compagna, è nato senza voce. Parla una lingua fatta di gesti con i genitori e con i cuccioli con cui condivide le giornate, è vivace, intelligente, straordinariamente sensibile, e imparerà con passione il difficile e affascinante mestiere dell’addestratore. Ma quando un’oscura tragedia sconvolge la vita di Edgar e quella della sua famiglia, sarà un’epica fuga nella foresta a segnare il passaggio a una crudele età adulta. La storia di Edgar Sawtelle, caso letterario dell’anno negli Stati Uniti ai primissimi posti delle classifiche per molti mesi, è un romanzo dal respiro classico sul potere di un’amicizia che supera i confini delle parole. È la storia dell’amore per un mondo, quello dei cani, dipinto con irresistibile umanità. È una profonda esplorazione dei misteri del cuore.

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro “La Storia di Edgar Sawtelle” di David Wroblewski. Un racconto uscito qualche anno fa che ha riscosso molto successo negli Stati Uniti, ma non solo.

Almondine è un cucciolo della razza speciale che gli Sawtelle alleva da generazioni. Lei sarà il cane di Edgar: un bambino muto che parla una lingua fatta di gesti sia con i genitori e sia con i cuccioli con cui condivide le giornate. Edgar è vivace, intelligente e straordinariamente sensibile. Egli impara negli anni il difficile e affascinante mestiere dell’addestratore di cani. Poi una terribile tragedia sconvolge la vita di Edgar e quella della sua famiglia, sarà un’epica fuga nella foresta a segnare il passaggio a una crudele età adulta.

Un libro voluminoso con molte pagine che però scorre velocemente. Una storia d’amore, di famiglia e di amicizia sia verso le persone sia verso i cani. Un racconto intrigante ed appassionante. Ho apprezzato soprattutto l’approfondimento sull’allevamento dei cani Sawtelle. Tuttavia io non sono riuscita ad apprendere questo romanzo affondo: alcune parti del libro mi sembravano incomplete. Non so, mi hanno lasciato con l’amaro in bocca. Lo scrittore non approfondisce alcuni argomenti rimasti in sospeso nel passato che mi avrebbero sicuramente appassionato maggiormente. Mi sono posta una serie di domande, rimaste senza risposta. Quali erano i dissapori tra Claude e il padre di Edgar? Perché questo odio era così radicato nel loro modo di fare? Era solo gelosia? E ora, dove sono finiti i cani Sawtelle?

Stelle ⭐️⭐️⭐️

David Wroblewski

Nato e cresciuto nel Wisconsin, vive in Colorado. Questo suo primo romanzo, frutto di un lavoro durato dieci anni, è stato accolto con straordinario entusiasmo da lettori e critici negli Stati Uniti. È in corso di pubblicazione in venti Paesi.

Dettagli prodotto Cartaceo: 5.90 euro

  • Editore : Rizzoli (5 novembre 2008)
  • Lingua : Italiano
  • Copertina rigida : 705 pagine
  • ISBN-10 : 8817027278
  • ISBN-13 : 978-8817027274
  • Peso articolo : 821 g
  • Dimensioni : 14 x 4 x 22 cm