Estratto 2- Come un Fulmine

Come un Fulmine

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Cartaceo: 8 Euro

Ebook: 0.99 Euro

Il mio gattino

Il mio gattino

Giri in agguato per tutta la casa,

dei tuoi peli sono invasa,

sei piccolo e tenero

un batuffolo bianco e nero.

Corri spensierato,

dove vai sempre così affrettato?

Hai momenti di pazzia,

altri di romanticheria.

Da quando sei arrivato,

la mia vita hai cambiato,

mi dai un amore incondizionato

con il tuo musino mi hai stregato.

copyright Nadia Arnice

Segnalazione Come un Fulmine

Grazie a Liberileggendo per aver segnalato il mio libro Come un Fulmine nel suo portale.

Come un fulmine è in vendita in tutti gli store online. Cartaceo 8 euro / EBook 0.99 euro

PREFAZIONE

Paolo e Isabella si conoscono a una festa, durante una calda serata estiva in cui tutto sembra magico e incantato. I due si piacciono subito, il feeling è innegabile.

Sono giovani e spensierati, hanno un’età in cui si è pieni di aspettative per il futuro, in cui tutto sembra roseo e positivo.

I due ragazzi iniziano a frequentarsi con assiduità; non si tratta di un fugace flirt estivo, come molti potrebbero pensare, ma di vero amore. 

Tant’è che decidono di andare a vivere insieme in un piccolo appartamento che, nonostante sia un po’ scomodo, diventa il loro nido d’amore, testimone del forte legame che unisce la giovane coppia.

La quotidianità è così calda e rassicurante che Paolo e Isabella, dopo due anni, pensano sia arrivato il momento: si sposano con una cerimonia bellissima, in cui le famiglie, riunite, celebrano l’amore puro di questi ragazzi tanto solari e positivi. 

Il fatidico  arriva sotto gli occhi di amici e parenti e si carica di emozioni forti e indimenticabili. 

A coronare il sogno d’amore, dopo un po’ di tempo, è l’arrivo delle gemelline Sara e Lisa. Sembra un quadro perfetto, un idillio destinato a durare per sempre, una di quelle storie d’altri tempi, che iniziano con il fantomatico “C’era una volta” e che dovrebbero finire con “E vissero felici e contenti“. 

Fino a quando Isabella non riceve una telefonata: Paolo è in ospedale a causa di un malore.

Questo breve romanzo racconta, con una semplicità narrativa che punta al cuore del lettore, una storia che è vita. 

Racconta qualcosa di tangibile e per nulla “romanzato”, affrontando una tematica difficile: quella della malattia e del lutto. 

Perché, che ci piaccia o no, la vita è in grado di portarci verso le più elevate vette di gioia, così come di farci sprofondare in abissi di dolore e devastazione.

Come tutto il racconto, anche l’episodio della malattia viene narrato con estremo garbo, cui però non manca mai il pathos e il coinvolgimento inevitabile che il lettore sentirà sulla sua pelle, dopo essere entrato nel cuore e nei pensieri della dolce Isabella. 

Questa è la storia di un cupo dolore, ma anche di una rinascita. Isabella ci guiderà, infatti, con disarmante naturalezza, verso un percorso di accettazione; la donna sarà capace di elaborare il lutto e trasformare la rabbia e il rimpianto in amore puro, anche grazie all’aiuto di una bravissima psicologa. 

Ma come il titolo suggerisce, con la rapidità di fulmine, la vita di Isabella avrà una nuova – piacevole – svolta. 

Un bellissimo ragazzo dagli occhi nocciola e dal fisico atletico entrerà in modo dirompente nelle giornate della dolce protagonista, regalandole nuovi sorrisi e nuovi sospiri.

Perché, come disse anche Oscar Wilde, vivere, ma vivere davvero, non è impresa semplice, difatti la maggior parte delle persone si accontenta di esistere.