L’Intervista a Maria Cristina Buoso

Oggi vi propongo l’intervista alla scrittrice Maria Cristina Buoso

1– Ciao Maria Cristina ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Ciao, mi chiamo Maria Cristina Buoso e sono un’autrice da molti anni e blogger da poco. Scrivo varie cose; racconti, poesie, narrativa, gialli e altro, diciamo che mi piace spaziare. Quest’anno ho pubblicato tre libri, e ne ho in cantiere degli altri.

2- Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

Da ragazzina. Sono sempre stata una grande lettrice e la fantasia non mi è mai mancata cosi un giorno ho provato a scrivere le mie storie, ero in quinta elementare se non ricordo male. I primi scritti furono racconti e fiabe.

3– Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

Anime – tratta di un argomento a cui tengo molto, e quando lo scrissi non era molto “trattato” come in questi ultimi anni, e non venne pubblicato subito, ci impiegò un po’ di tempo. In breve, un uomo per tutta la vita sente che c’è qualcosa che non va, ma non sa cosa. Si laurea, si sposa, ha una figlia, una vita felice di copia e una famiglia serena. Poi un giorno capisce cosa non va, è nel corpo sbagliato. Con fatica prende la sua decisione e informa la moglie e la figlia di questo. Tre anime che dovranno affrontare una situazione impensabile…. Ho cercato di non scrivere la solita cosa ma ho preferito affrontare l’argomento da una diversa prospettiva.

Vernissage – è stato pubblicato a gennaio di quest’anno. L’ho scritto diversi anni fa, ambientato a Treviso è il primo di una serie con protagonista Isp. Capo Ginevra Lorenzi. (sto facendo editing del secondo libro con Ginevra) Il colpevole lo dichiaro subito chi è ma nulla toglie alla trama perché non si sa come si svilupperà e se la colpevole sarà presa. Il serial killer è una donna che uccide in un modo molto particolare per fare i suoi quadri, Livia Mexico.

Schegge di parole – silloge di poesie, uscita a marzo di quest’anno. Erano molti anni che non mi riproponevo con le poesie, e così ho preso coraggio ed ecco la mia silloge. La poesia che dà il titolo al libro l’ho scritta l’anno scorso, mentre le altre sono di periodi diversi.

Delitto al condominio Magnolia – uscito da poche settimane. È una nuova serie ambientata a Padova e la protagonista è il commissario capo Caterina Angeli andata in pensione da poche settimane con la collega e amica commissario capo Claudia Trini. L’idea di questa collana l’ha avuta il mio editore che mi ha chiesto se mi andava di farne parte, accettato ovviamente … ma ho voluto fare una cosa particolare, quando la trama me lo permetterà, voglio omaggiare i classici del giallo. In questa prima avventura lo farò con A. Christie e lo dichiarerò sempre invitando a leggere l’originale. Ho già in mente il secondo libro devo solo trovare il tempo per scriverlo.

4– Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

Anime – l’idea mi fu data da una mia amica che aveva un amico che si era trovato in una situazione simile a quella da me raccontata.

Vernissage – Ricordo solo che mi venne dopo aver visto una mostra di quadri, ma come e perché…passato troppo tempo.

Schegge di parole – ho cercato di sceglierle con la speranza che arrivassero a chi le leggeva, la maggior parte sono di una attualità…..

Delitto al condominio Magnolia – mi è venuto in mente assassinio sull’Orient- express, primo giallo che lessi di questa autrice e ho pensato che potevo benissimo usarlo come inizio di questa serie, al posto del treno…il condominio.

Devo dire che fino ad ora le varie recensioni fatte ai miei libri sono sempre state positive, per cui…

5- Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

Incredulità e gioia.

6- Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoi romanzi.

Non saprei … per sapere il mio stile mi sa che fai prima a leggere le recensioni.

Sono una lettrice onnivora e umorale… per cui, tenendo fermo che ho una predilezione per thriller e affini, di solito leggo in base a come mi sento in quel momento.

7- Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Ne ho troppi, non saprei chi dirti, sono negata per le scelte, mi dispiace.

8- Hai altre passioni?

Cinema, teatro, musica, natura, viaggi e….. elenco lungo, tanti interessi e poco tempo.

9- Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

In parte li ho accennati sopra. E’ in fase di correzione L’incidente, la seconda avventura di Ginevra Lorenzi e vi stupirò, promesso. Pronto per venire scritto c’è la seconda indagine di Caterina Angeli e questa volta… no, niente anticipazioni, ma sono sicura che vi piacerà.

E in revisione per poi mandarlo dall’editore c’è un altro libro, per cui … di carne al fuoco c’è n’è un bel po’.

Senza parlare del blog con le sue rubriche che mi tiene sempre super impegnata, passate a leggerle.

10- Vuoi aggiungere qualcosa?

Come prima cosa ti ringrazio per questa intervista che ho fatto con molto piacere.

Spero di aver raccontato abbastanza di me e aver incuriosito qualche futuro lettore che oltre a leggere i miei libri verrà anche nel mio blog a curiosare e a seguirlo.

Mi fermo qui per non diventare troppo logorroica.

Ancora Grazie e buon lavoro.

Il tuo sito web/blog: https://mcbuoso.wordpress.com/

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Grazie mille Maria Cristina!

Grazie Nadia!

VERNISSAGE di Maria Cristina Buoso (PlaceBook)

Titolo: VERNISSAGE

Autore: Maria Cristina Buoso

· Copertina flessibile : 212 pagine

· ISBN-13 : 979-8593131768

· Peso articolo : 322 g

· Dimensioni : 15.24 x 1.35 x 22.86 cm https://www.amazon.it/dp/B08SFZD3KZ

Livia Mexico, bellissima e famosa pittrice, compare a Treviso. Le sue opere emanano una forte sensualità. Colori brillanti e pregni di mistero, così come la sua vita.

Ginevra Lorenzi, giovane ispettore capo della questura di Treviso, è incaricata di occuparsi della sparizione di un noto gallerista della città.

Ma è davvero solo una sparizione? Il caso s’infittisce quando scompaiono altre persone e appaiono gl’inquietanti quadri di Livia.

Arte, sesso e mistero sono il file rouge di questo appassionante thriller.

MARIA CRISTINA BUOSO

Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi e gialli.

La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale “Una poesia per Telethon”, a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. La poesia “Bugie” (Stones of Angles) è stata inserita nel Vol. 6 – In Our Own Words: A Generation Defining Itself – Edited by Marlow Perse Weaver U.S.A. (2005).

Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’Associantion Rencontres Italie Annecy (Francia) per la Sez. Prosa (Italia) con il racconto “Il vecchio album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto.

Ha pubblicato alcuni libri. Nel 2017 “Anime”. Nel 2021 “schegge di parole” e “delitto al condominio Magnolia”.

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SCHEGGE DI PAROLE di Maria Cristina Buoso (PlaceBook)

Titolo: SCHEGGE DI PAROLE

Autore: Maria Cristina Buoso

· Copertina flessibile: 54 pagine

· ISBN-13: 979-8724855846

· Peso articolo: 68 g

· Dimensioni: 12.7 x 0.36 x 20.32 cm https://www.amazon.it/dp/B08ZBJFYD3

Si muove in bilico recuperando stilemi ed atmosfere della poesia futurista, della poesia visiva, delle avanguardie e delle sperimentazioni letterarie che hanno caratterizzato i primi decenni del ‘900, la silloge poetica di Maria Cristina Buoso: “Schegge di parole”.

I versi si insinuano, si disgregano, prendono spesso possesso dell’intera superficie della pagina del libro, chiedono spazi e pause di volta in volta diversi; gli stessi segni di interpunzione, le onomatopee, i fonosimbolismi, il raddoppiamento delle consonanti (a creare neologismi), ad esempio, divengono protagonisti fondamentali delle varie liriche, creando così un nuovo rapporto tra lo scritto, l’immagine e di conseguenza il lettore.

Nonostante ciò, le poesie… “Non uccidono alcun chiaro di luna”, come invece tuonava Filippo Tommaso Marinetti nel manifesto programmatico del Futurismo, con lo specifico intento di rompere con la tradizione classica della poesia e della letteratura, esaltando negli scritti ben altri valori come il dinamismo, l’energia, la velocità, l’uso di determinate parole a scapito di altre.

Certamente, le poesie di Maria Cristina Buoso non si perdono in rivoli e descrizioni dettagliate ma conducono all’essenza, al vigore della parola, all’essenzialità anche di una sola parola che diviene verso isolato redatto in maiuscolo oppure in minuscolo rispetto magari al resto della composizione.

A modo loro, anche le poesie contenute in “Schegge di parole” gridano una sorta di indipendenza, una loro voglia “ribelle” di esistere, di non stare alle consuetudini di un margine che le vuole relegate ed allineate a sinistra della pagina.

Ci catapultano perfettamente nel caos di un nuovo mondo contemporaneo che è oggi fatto di tante parole (a volte forse troppe), che ci piovono addosso da più parti: dai mass-media come dalle piattaforme social, eppure in questo caos Maria Cristina Buoso riesce a porre l’accento esattamente su quelle parole che oggi ancora sono importanti e determinanti nel farsi veicolo di sentimenti, di interiorità ed anche di denuncia delle ingiustizie del vivere quotidiano.

Le tematiche infatti affrontate in queste poesie sono le più varie (ed anche in questo senso non rispondono ad un susseguirsi e ad una didascalia precisa): si va dal concetto di bellezza e di anima, agli stati d’animo di donna e dell’essere umano: (“Invidia”, “Rabbia”, “Solitudine”, inadeguatezza nel riconoscersi parte di questo mondo), fino ad assumere i toni della lucida denuncia sociale nel mettere nero su bianco i mali, le storture, i dissidi della società contemporanea: (“Guerra”, “Politica”, “Mafffia”, “Europa”, “Patria”).

Questo libro può considerarsi a tutti gli effetti un breve campionario ma anche un prontuario per riconoscere e per salvare quelle parole che oggi appaiono o che rischiano di rimanere “senza senso e senza futuro”.

Al lettore l’arduo compito di farsi carico, di proteggere ma anche di lasciare andare quelle parole che maggiormente riterrà indispensabili o non indispensabili alla propria vita.

Buona lettura.

Alberto Barina

MARIA CRISTINA BUOSO

Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi e gialli.

La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale “Una poesia per Telethon”, a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. La poesia “Bugie” (Stones of Angles) è stata inserita nel Vol. 6 – In Our Own Words: A Generation Defining Itself – Edited by Marlow Perse Weaver U.S.A. (2005).

Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’Associantion Rencontres Italie Annecy (Francia) per la Sez. Prosa (Italia) con il racconto “Il vecchio album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto.

Ha pubblicato alcuni libri. Nel 2017 “Anime”, “Vernissage” , “Schegge di parole” e “Delitto al condominio Magnolia” nel 2021.

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Anime di Maria Cristina Buoso (Lettere Animate)

Titolo: Anime

Autrice: Maria Cristina Buoso

Anno: 2017

Numero di Pagine: 84

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Isbn: 9788871122007

Asin: B076MMV27Z

Sinossi

Questa storia racconta di come nulla è mai definitivo e per sempre. Un uomo per tutta la vita combatte contro la sua vera natura, soffrendo e cercando di uniformarsi a quello che gli altri si aspettano da lui. Fino a quando un incontro gli apre gli occhi, obbligandolo a prendere coscienza di se stesso e di quello che deve fare per essere finalmente felice. Questa scelta lo porterà a sconvolgere la vita delle persone che lui ama di più, la moglie e la figlia. Tre Anime a confronto con reazioni diverse che attraverso un percorso difficile e doloroso le porterà di nuovo ad essere una famiglia, anche se non più nella versione classica, ma non per questo meno vera e reale. Ogni uno di loro dovrà confrontarsi con le proprie insicurezze e l’amore che prova verso le due persone importanti nella propria vita e dovrà capire una cosa difficile per tutti, riuscire a mettere la felicità di chi si ama davanti alla propria, per cui non essere egoista ma, altruista.

Amare vuol dire anche questo, lasciare libertà di scelta a chi si ama, e solo in questo modo la propria felicità avrà un sapore diverso.

Inizio libro

OGGI

Tutti vogliamo essere amati. Essere amati per quello che siamo e

non per come ci vorrebbero, è un’altra cosa.

Ancora più difficile è amarci per come siamo veramente, con la pelle che

aderisce alla nostra anima, alla nostra essenza di persona. Spesso non ne

siamo capaci, e ci facciamo del male nell’illusione di conquistare un po’ di

serenità, in una vita che non ci permette neppure di sognare.

Ma la parte più difficile è scoprire che la nostra pelle è come un vestito

sbagliato, che ci ostiniamo a indossare perché ci è stato donato tanti anni

prima. Prima che sapessimo veramente chi siamo. Prima di capire che la

nostra anima ha bisogno di cambiare modello, se questo ci va stretto. Quando

finalmente ci riconosciamo per quello che siamo, e impariamo ad accettarci e a

volerci bene, ecco la parte più faticosa. Fare in modo di essere accettati e

amati con il nostro nuovo vestito senza essere giudicati.

Che non abbiano paura di vederci come noi ci vediamo, in fondo la nostra

anima è solo venuta in superficie e finalmente non abbiamo più paura di dire:

“Io sono questa!”

MARIA CRISTINA BUOSO

Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi e gialli.

La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale “Una poesia per Telethon”, a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. La poesia “Bugie” (Stones of Angles) è stata inserita nel Vol. 6 – In Our Own Words: A Generation Defining Itself – Edited by Marlow Perse Weaver U.S.A. (2005).

Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’Associantion Rencontres Italie Annecy (Francia) per la Sez. Prosa (Italia) con il racconto “Il vecchio album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto.

Ha pubblicato diversi libri. Nel 2017 “Anime”, nel 2021 Vernissage, Schegge di Parole, Delitto al condominio Magnolia. https://mcbuoso.wordpress.com/ https://www.instagram.com/mcbmipiacescrivere/

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