L’Intervista a Daniele Aiolfi

Oggi vi propongo l’intervista allo scrittore Daniele Aiolfi

1– Ciao Daniele ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Un abbraccio a tutte e tutti, adoro il contatto fisico. Sono Daniele Aiolfi, nel 2007 pubblicai il mio primo romanzo, titolo 93 giorni, un giallo erotico, che ripubblicai nel 2012 quando diedi vita a Eroscultura Editore, che in 9 anni è divenuta la maggiore casa editrice italiana di letteratura erotica. Ceduta nel 2018 alla Brè Edizioni della mia amica Silvia Ripà. Nel frattempo ho scritto altri 3 romanzi e 12 novelle, tutto a tema erotico. Le novelle racchiuse (11, perché una parla di incesto e Amazon si incazza con questi temi. Se avessi scritto un horror dove squarto viva la gente, non avrebbe avuto nulla da dire, il che ti fa riflettere) in una antologia dal titolo: Passione, sesso amore. Gli altri romanzi sono: Tutto in 29 ore, un rosa… fucsia, sempre 93 giorni, e L’incaricato. Chissà che incarico avrà… e poi, LUI, il mio capolavoro: Borgo Pinti, 13 – La vita libertina di Matilde Cenci

2- Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

? Partiamo dalle elementari, in italiano andavo bene, ma la scuola era troppo stretta per la mia mente vagabonda e dilagante. Il primo libro lo scrissi per sentirmi più vicino a un amore immenso appena interrotto volontariamente. Una cosa da non fare mai. MI ha aiutato scrivere.

3– Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

Trasudano me. Amore, passione, gioia di vivere, positività, allegria, gusto per la vita e i piaceri della vita, che non sono solo il sesso. I viaggi, l’arte, la natura, l’amore, la cucina, il buon vino. Le Ferrari.

4– Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

L’ispirazione è una scintilla, la cerchi per giorni, mesi, anche anni, poi scocca e tutto è più chiaro, di colpo. Dopo, è la fantasia che deve dilagare. A me non manca.

5- Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

Commozione, quasi come vedere mio figlio. Quasi, mio figlio mi fece piangere davvero.

6- Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoromanzi.

Il mio stile è diretto, secco, la vita è un pugno nello stomaco e la mia scrittura segue il corso della vita. Mi sono specializzato nell’amore erotico, mi riesce, piace, continuerò. Anche se ho diverse idee nuove in testa, ma poco tempo per realizzarle.

7- Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Italo Calvino. Perché scrive da dio, poche parole, ma tutte giuste. La buona scrittura è fatta di tagli, non di inutili aggiunte.

8- Hai altre passioni?

Sììì: le Ferrari, la cucina, i viaggi, l’arte, il mare, frequentare donne intelligenti e sensuali.

9- Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

Ho tre soggetti nel cassetto e zero tempo per scrivere, lavoro 12 ore al giorno e ho 68 anni, se avrete pazienza, tra una decina d’anni riprenderò a scrivere.

10- Vuoi aggiungere qualcosa?

Concentratevi sulle cose positive, anche se fossero poche, abbondonate le negative, inutili, e lasciate correre la passione. Siamo al mondo per godere, non per soffrire. Diffidare da chi vi dice il contrario.

Il tuo sito web/blog: http://www.eroscultura.com Sito vendita dei tuoi libri: http://www.eroscultura.com Facebook: https://www.facebook.com/daniele.aiolfi/

Instagram: eroscultura (non ho una pagina mia) LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/daniele-aiolfi-08359620/

Altro: https://twitter.com/Eroscultura

Grazie mille Daniele!

Grazie Nadia!

Borgo Pinti, 13 – La vita libertina di Matilde Cenci di Daniele Aiolfi (ErosCultura)

Titolo: Borgo Pinti, 13 – La vita libertina di Matilde Cenci

Autore: Daniele Aiolfi

Uscita: 1 aprile 2019

Prezzo ebook: € 3.99 (€ 0.00 con KindleUnlimited)

Prezzo cartaceo: € 15.00

Editore: ErosCultura

Genere: Romance erotico

Pagine: 353

Link d’acquisto: Borgo Pinti, 13 – La vita libertina di Matilde Cenci

TRAMA:

Quante donne sognano di avere una vita erotica eccitante, travolgente, ricca di esperienze appaganti? Molte, ma poche hanno il coraggio di farlo. Matilde Cenci, facoltosa donna della buona borghesia fiorentina, sì. Tutto inizia nel bel palazzo di famiglia in via Borgo Pinti,13 nel centro storico di Firenze, dove, da giovane, e siamo negli anni 60, Matilde perderà la verginità e da quel momento sarà un crescendo di sesso, di piacere, di uomini, di vicende, eccitanti, drammatiche, divertenti, dolorose, insomma, una vita intera, fino a trovare quello giusto, quello che ti fa piangere per la gioia. Prima, però, ci saranno lacrime di dolore perché tutto ha un costo e tutti siamo chiamati a pagare. E questa è la vita libertina della bella, ricca, capricciosa, passionale, intelligente, colta, bugiarda Matilde Cenci. Venite a scoprirla. L’amerete. Si precisa che è una storia d’amore con molto sesso e un linguaggio adeguato a chi lo vive con grande passionalità. ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO

BIOGRAFIA AUTORE:

Daniele Aiolfi nasce a Parma nel ’53, cresce a Firenze, mette radici tra le colline del Prosecco di Conegliano. Si occupa da sempre di vendita con lusinghieri successi. Nel 2007 scrive il suo primo romanzo dal titolo 93 giorni e da neofita inesperto, lo pubblica ignobilmente con una “casa editrice” a pagamento. Nel 2012 fonda la Eroscultura Editore che in pochi anni diviene la prima casa editrice italiana di narrativa erotica. Nel 2018 la cede alla Brè Edizioni. Nel frattempo ha scritto e pubblicato altri tre romanzi, Borgo Pinti, 13-La vita libertina di Matilde Cenci, L’incaricato e Tutto in 29 ore, oltre a 11 novelle, ora raggruppate in un’antologia che uscirà nel 2020. Un quinto romanzo di genere BDSM è nella sua mente. Se troverà il tempo, lo scriverà.