Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain (Newton Compton Editori)

Abbiamo concluso che dopo tutto non esiste casa così accogliente come la zattera. Su una zattera sei libero alla grande, ti senti felice e stai in pace.

Pagina 144 Le avventure di Huckleberry Finn

“Tutta la letteratura americana moderna viene da un libro di Mark Twain che si intitola “Huckleberry Finn”. È il miglior libro che possediamo. Non c’era niente prima. E non c’è stato niente di altrettanto buono, dopo”. Tale la perentoria, concisa affermazione di Ernest Hemingway, che riconosce allo scrittore il merito di segnare con estrema forza e chiarezza – proprio attraverso la straordinaria logorrea gergale del protagonista di questo romanzo sarcastico, irriverente e tenero al tempo stesso – il passaggio dalla cultura semi-coloniale della Nuova Inghilterra a una nuova, autonoma cultura americana, influenzando intere generazioni di scrittori. Questa nuova traduzione del capolavoro di Twain ricrea in italiano il linguaggio affabulatorio e coloritissimo, irto di espressioni gergali del protagonista. Accuratamente integrale, è stata condotta sull’edizione americana del romanzo e non su quella inglese (apparsa un anno prima), monca di alcuni episodi, fra cui quello, magistrale, del barile fantasma che galleggia sul Mississippi.

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro “Le avventure di Huckleberry Finn” di Mark Twain. Ho letto questo romanzo per il mio corso di scrittura creativa. Non avevo mai letto nulla di Mark Twain, malgrado ciò ho apprezzato dalle prime pagine le Avventure di Huckleberry Finn.

Huckleberry Finn è un ragazzo abbandonato dal padre alcolista. Per sfuggire Huck organizza una fuga in compagnia di Jim, uno schiavo nero. Il viaggio dei due fuggiaschi si svolge lungo il fiume Mississippi, quasi interamente a bordo di una zattera. Per il giovane e per il suo compagno di viaggio le mirabolanti avventure vissute saranno di insegnamento circa la natura dell’essere umano.

Il libro è divertente, ironico ed esilarante. È una storia genuina, ambientata in un’America diversa da quella che conosciamo.

Lo scrittore tratta temi importanti come l’ignoranza, il bullismo e il razzismo.

Un libro consigliato sia per ragazzi sia per adulti.

Stelle ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Mark Twain

Pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, nacque a Florida (Missouri) nel 1835. Ex tipografo ed ex battagliere, scrisse, dopo la guerra civile, i suoi capolavori, legati alla stagione dell’infanzia e al paesaggio del Mississipi: Le Avventure di Tom Sawyer (1876) e Le Avventure di Huckleberry (1884). Morì a Redding nel 1910. Le Newton Compton ha pubblicato anche Le Avventure di Tom Sawyer e Il principe e il povero.


Dettagli prodotto Cartaceo: 4.65 euro

  • Editore : Newton Compton Editori; Unabridged edizione (14 aprile 2016)
  • Lingua : Italiano
  • Copertina rigida : 320 pagine
  • ISBN-10 : 885418943X
  • ISBN-13 : 978-8854189430
  • Peso articolo : 320 g
  • Dimensioni : 20.5 x 3 x 14 cm

Dettagli prodotto Ebook: 2.99 euro

  • ASIN : B0062ZLIAI
  • Editore : Newton Compton Editori (4 ottobre 2011)
  • Lingua : Italiano
  • Dimensioni file : 953 KB
  • Da testo a voce : Abilitato
  • Screen Reader : Supportato
  • Miglioramenti tipografici : Abilitato
  • Word Wise : Non abilitato
  • Lunghezza stampa : 329 pagine

La Sorpresa di Natale di Jo Hoestlandt (Motta Junior)

Al suo risveglio, la mattina della vigilia di Natale, Geremia scopre che la neve ha ricoperto ogni cosa con lievi fiocchi che sembrano cotone.
Decide di fare un regalo alla vicina, una vecchietta sola, un po’ strana, che parla con i gatti, gli uccelli e persino con il vento e la pioggia. Mentre costruisce per lei un pupazzo-fidanzato di neve, trova un fiore bianco, con il cuore d’oro, sprofondato nella coltre gelida. Non ha nome e nessuno lo conosce. Geremia e la sua amica cercheranno di scoprire come si chiama il fiore misterioso.

Età di lettura: 5 anni.

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro “La Sorpresa di Natale” di Jo Hoestlandt. Ho letto questa storia a mia figlia di cinque anni e non l’ha apprezzata, anzi era visibilmente distratta e annoiata.

La storia parla di Geremia che fa conoscenza con un’anziana sola. Tra i due nasce un’amicizia sincera e profonda. Il protagonista mentre costruisce un pupazzo di neve scoprirà un fiore misterioso. Geremia e la sua nuova amica cercheranno di scoprire i segreti del fiore misterioso.

La storia non è intrigante come pensavo. È piuttosto noiosa e l’ho reputata di difficile comprensione per dei bambini di 5 anni. A mia figlia non è piaciuta, ogni due righe mi diceva: “Basta leggiamola un’altra volta!”. Proverò a riproporre questo libro quando la mia bambina sarà più grande, forse l’apprezzerà maggiormente.
Le illustrazioni sono carine, ma nulla di straordinario. Non lo consiglio!

Stelle ⭐️

Jo Hoestlandt 

Immagine presa QUI
Ama scrivere storie per bambini buffe e tenere, dove la vita viene vissuta con leggerezza, come un sogno. Le è piaciuto immaginare, ispirandosi alle illustrazioni belle e semplici di Nathaële Vogel, questo lieto incontro sotto le luci di Natale.
https://johoestlandt.com/

Nathaële Vogel

Le sarebbe piaciuto fare l’ebanista e vivere in campagna. ha scelto invece di fare l’illustratrice e naviga da un libro all’altro, come una fragile barchetta, per esprimere il colore di ogni racconto, tradurre in immagini la sua musica o il suo silenzio. 

Dettagli prodotto Cartaceo 6.55 euro

  • Peso articolo : 81.6 g
  • Copertina flessibile : 32 pagine
  • ISBN-10 : 8882791173
  • ISBN-13 : 978-8882791179
  • Editore : Motta Junior (22 maggio 2008)
  • Lingua: : Italiano