L’Intervista a Alice Vignoli

Oggi vi propongo l’intervista alla scrittrice Alice Vignoli

1. Ciao Alice ti chiedo di presentarti ai miei lettori

Mi chiamo Alice e ho 33 anni. Sono mamma di due bambini e lavoro come impiegata in un ufficio commerciale estero. 

2- Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

La mia passione per la scrittura è recente, nata nel 2020 grazie a mia nonna Maria che ha voluto raccontarmi una storia dolorosa del suo passato. è stato per me un onore essere la sua confidente in quel momento, che ho voluto imprimere ciò che mi ha raccontato.

3- Parlaci del tuo romanzo/dei tuoi romanzi

Il mio racconto “Non voglio avere paura” parla dell’adolescenza di mia nonna, che a soli 8 anni ha dovuto abbandonare la scuola per adoperarsi nei lavori in famiglia. La sua adolescenza si svolge nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, a pochi passi dalla Linea Gotica

4- Come hai avuto l’ispirazione del tuo romanzo/dei tuoi romanzi?

La sua storia mi ha insegnato a non abbattermi a banali difficoltà, perché quello che ha passato lei l’ha resa la donna che è ora e sicuramente l’ha fortificata. Volevo che il mio racconto potesse essere un punto di partenza per i miei figli e per tutti i ragazzi o gli adulti che vedono il bicchiere mezzo vuoto.

5– Cos’hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?

La prima volta che ho avuto il mio libro stampato tra le mani ho pianto, si è trattato di un altro traguardo raggiunto. Qualcosa in più da mostrare ai miei figli per dirgli che nulla è impossibile se lo si vuole davvero.

6– Raccontaci del tuo stile di scrittura e quale genere letterario preferisci per il tuo romanzo/i tuoi romanzi.

Laureandomi in scienze dell’educazione, ho capito quanto sia difficile utilizzare un linguaggio idoneo per poter trasmettere un messaggio chiaro ai bambini. è a loro che mi sono voluta principalmente rivolgere, perché non si dia per scontato che alla loro età devono credere solo al mondo delle favole. I bambini hanno una capacità d’ascolto e di comprensione pazzesca, basta solo utilizzare il linguaggio e i tempi giusti.

7- Chi è il tuo scrittore preferito? Perché?

Sono cresciuta con i gialli di Agatha Christie, ho letto il primo a 9 anni e non mi sono più fermata. Ora invece leggo tutto ciò che non è un best seller, voglio conoscere i nuovi scrittori, leggere le storie meno conosciute.

8- Hai altre passioni?

Ho la passione del ballo che pratico dall’età di 4 anni. La musica è vita e spesso mi aiuta ad affrontare la giornata con maggiore solarità.

9- Puoi svelarci i tuoi progetti letterari futuri?

Il mio prossimo progetto è di riscrivere la medesima storia, ricca però di accenni storici legati al luogo in cui mia nonna è vissuta, quindi dedicato più ad un pubblico adulto.

10- Vuoi aggiungere qualcosa?

Non smettete mai di leggere, oltre ad aprire la mente, un buon libro può aprire il cuore, la fantasia e gli occhi su altri mondi

Il link per acquistare il mio racconto su Amazon è 
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Grazie mille Alice!

Grazie a te Nadia!

Non voglio avere paura di Alice Vignoli ( Edizioni Amarganta)

Amalgamando spensieratezze ad algide realtà e utilizzando un linguaggio semplice ma espressivo, nel libro si ripercorrono tratti di vita realmente vissuti da una bambina, Maria, durante la fine della Seconda Guerra Mondiale. Uno stralcio del passato che ci ricorda il valore di comodità oggi scontate e di legami autentici dei quali sono tutti alla ricerca. Ambientato tra le colline romagnole, la vicenda intreccia nozioni storiche a valorosi atti morali, lasciando spazio al lettore per ulteriori approfondimenti sulle cronache dell’epoca. Il racconto è stato scritto da una mamma per i propri figli, per non dimenticare.
Il libro è patrocinato dal comune di Tredozio.